Credito alle imprese

Credito alle imprese

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I prestiti bancari al tessuto produttivo hanno continuato a crescere nel 2018, seppure in misura moderata. La dinamica dei finanziamenti è stata vivace nei primi mesi dell’anno, ma ha poi gradualmente perso vigore in concomitanza con il rallentamento congiunturale e l’indebolimento della domanda di credito.

A gennaio del 2019 il tasso di variazione dei finanziamenti alle imprese è tornato in campo negativo. La flessione in parte dipende da un effetto statistico connesso con il significativo aumento dei prestiti registrato dodici mesi prima, anche in relazione agli incentivi all’offerta di credito previsti dalle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine attuale dalla Banca centrale europea. La dinamica negativa è proseguita nei primi mesi dell’anno e a marzo il calo è stato dell’1,2 per cento sui dodici mesi.

Nelle valutazioni delle imprese partecipanti all’indagine della Banca d’Italia, sono emersi segnali di lieve inasprimento delle condizioni di indebitamento; i giudizi di miglioramento dei criteri di accesso al credito espressi dalle aziende hanno comunque continuato a prevalere rispetto a quelli di peggioramento, ma con un saldo di entità minore rispetto al recente passato.

Il risultato è coerente con le indicazioni fornite dalle banche.

L’andamento complessivo dei prestiti nel 2018 ha continuato a sottendere marcate differenze per dimensione e settore. L’incremento è rimasto circoscritto alle aziende medie e grandi, mentre la flessione del credito a quelle più piccole è proseguita con tassi di variazione simili a quelli dell’anno precedente. I finanziamenti sono cresciuti per le sole imprese manifatturiere e del terziario, mentre la contrazione del credito al comparto edile è proseguita, ma è diventata meni intensa, confermando una tendenza in atto dai primi mesi del 2017.

Questa è la fotografia del credito alle imprese, che vede ancora le PMI sofferenti e penalizzate dall’andamento e dalle scelte del sistema bancario.

Come associazione abbiamo analizzato attentamente quest’andamento, abbiamo cercato di capirne le ragioni e abbiamo individuato una prima se pur parziale risposta per sostenere il tessuto economico della Provincia.

Grazie alla collaborazione con Fidilink e Groupama, abbiamo istituito un nuovo servizio a sostegno degli investimenti produttivi delle MPMI.

Il servizio, denominato PICCOLO CREDITO, che sarà attivo dal 3 dicembre 2019.

 Un prodotto/finanziamento erogato direttamente senza l’intervento delle banche.

Un servizio innovativo: offriremo alle PMI, grazie all’intervento del nostro Partner FIDILINK, società di mediazione creditizia, finanziamenti fino a € 25.000,00 senza l’intervento delle banche, inoltre, Groupama nostro storico Partner, offrirà all’imprenditore la possibilità, di accendere e finanziare una Polizza Assicurativa, Vita Puro Rischio per una serenità futura.

Un finanziamento per investimenti, dalla durata minima di 36 mesi fino ad un massimo di 72 mesi con la possibilità di pre-ammortamento fino a 12 mesi.

Un sistema facile e veloce: la domanda dovrà essere presentata alla Segreteria, un nostro responsabile visiterà l’impresa per tutti gli adempimenti sia per il finanziamento che per la Polizza assicurativa.

La richiesta sarà deliberata entro 7 giorni dalla ricezione della documentazione completa.

Il Presidente di FidilinkMichele Manzoni – sottolinea come questa sia una grande occasione per mettere l’associazione al centro del credito. Fondamentale sarà la conoscenza dell’associato, per il quale verrà valorizzata tutta quella parte qualitativa che tanto viene pubblicizzata ma che poi alla fine diventa una componente marginale per la delibera per il sistema bancario tradizionale. Questo non significa dare credito a chi non sia meritevole, ma valorizzare elementi importanti, come la conoscenza per esempio di clienti e fornitori per cui Aime, associazione intersettoriale, può portare un valore che in alcuni casi può risultare decisivo per la valutazione del richiedente.

Anche Paolo Foresio socio dell’Agenzia Centro di Groupama –  dichiara la propria soddisfazione per questo accordo di filiera a sostegno delle imprese del nostro territorio. Inoltre, precisa che, con la sottoscrizione della polizza Puro rischio si intende dare una sicurezza maggiore all’imprenditore che non carica gli eredi/soci dall’incombenza dell’estinzione del debito, in quanto la polizza prevede che in caso di premorienza o gravissima invalidità Groupama Assicurazioni liquiderà al beneficiario l’intera somma concordata.

Mentre Armando De FalcoPresidente di AIME – sottolinea – come anche per questo servizio Aime si stia dimostrando attenta alle esigenze delle imprese, in particolare delle PMI spesso dimenticate e non valorizzate ed aiutate nelle modalità più opportune. Ricorda anche come l’ossatura del nostro tessuto economico nazionale, in particolare quello della nostra Provincia sia poggiato da una straordinaria ramificazione e radicamento di Micro, Piccole e Medie Imprese. Sono certo che questo nuovo pacchetto di servizi sarà apprezzato dagli associati e dalle imprese nel suo complesso.

UN PICCOLO CREDITO PER PICCOLE IMPRESE PER UN GRANDE PROGETTO,

aiutare lo sviluppo economico, imprenditoriale, occupazionale del nostro laborioso territorio.

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