BANDO IMPRESE STORICHE VERSO IL FUTURO

BANDO IMPRESE STORICHE VERSO IL FUTURO

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Contributo a fondo perso a partire da 5.000,00 euro

Descrizione bando

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo, tramite Unioncamere Lombardia, intendono supportare le attività storiche e di tradizione iscritte nell’elenco regionale.

In particolare, la misura mira a sostenere e cofinanziare interventi finalizzati a:

  • Restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
  • Sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
  • Maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
  • Passaggio generazionale e trasmissione di impresa

Chi può accedere al contributo?

I soggetti beneficiari sono le micro e piccole imprese lombarde, con almeno una sede operativa o un’unità locale ubicata in Lombardia e iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione. Le imprese potranno partecipare in forma singola o aggregata e in quest’ultimo caso l’aggregazione deve essere composta da un minimo di 3 imprese fino ad un massimo di 5.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili al cofinanziamento investimenti per le seguenti tipologie di progetto:

1. RICAMBIO GENERAZIONALE E TRASMISSIONE DI IMPRESA

  • Formazione per la trasmissione delle competenze rivolta ai titolari/gestori delle attività storiche e di tradizione, agli imprenditori subentranti nell’attività, ai giovani che intendono rilevare le attività storiche e di tradizione;
  • Consulenza organizzativa, finanziaria, commerciale e tecnica per l’avvio del programma di ricambio generazionale;
  • Formazione specifica per lo sviluppo e il consolidamento delle competenze
  1. RIQUALIFICAZIONE DELL’UNITÀ LOCALE DI SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ
    • Rinnovo degli spazi e degli allestimenti per migliorare la funzionalità e l’attrattività mantenendo però le qualità strutturali, le caratteristiche storiche e l’impatto visivo originario di locali e arredi, anche a seguito dell’intervento di rinnovo;
    • Introduzione di tecnologie e impianti innovativi, inclusi quelli per la riqualificazione energetica e il miglioramento della sostenibilità ambientale;
    • Progetti finalizzati ad accrescere l’attrattività dei centri urbani e degli addensamenti dei luoghi storici del commercio.
  1. RESTAURO E CONSERVAZIONE
    • Restauro e conservazione di strutture (soffitti, pavimenti, eventuali affreschi, …) di particolare interesse storico, culturale, artistico, architettonico presenti all’interno dell’unità locale;
    • Restauro e conservazione di arredi mobili storici e/o di pregio, di insegne storiche e/o di pregio, di vetrine di pregio per il fronte stradale;
    • Restauro e conservazione di attrezzi, utensili e macchinari di particolare pregio e/o riferiti a tecniche di produzione
  1. INNOVAZIONE
    • Progetti innovativi destinati al miglioramento dei processi, dei prodotti e dei servizi offerti dalla storica attività;
    • Progetti di manifattura innovativa;
    • Introduzione di soluzioni digitali per la gestione del magazzino;
    • Acquisto e implementazione di soluzioni ad alto impatto innovativo e tecnologico per l’artigianato digitale;
    • Progetti di sviluppo di servizi condivisi tra due o più attività storiche e di tradizione (es. consegne).

Sono ammesse a contributo le spese in conto capitale per l’acquisto e relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto) al netto dell’IVA elencate di seguito:

  • Allestimenti, attrezzature, arredi funzionali alla riqualificazione dell’unità locale;
  • Interventi innovativi di efficientamento energetico;
  • Realizzazione o rifacimento di impianti (elettrico, termico, idrico, di sicurezza, di domotica, di robotica…);
  • Opere murarie e assimilate, funzionali a interventi di riqualificazione, restauro e conservazione;
  • Acquisto di software (licenze per programmi e piattaforme e-commerce…);
  • Installazione di connettività dedicata;
  • Interventi di restauro e/o conservazione di decori, di arredi mobili storici e/o di pregio, di insegne storiche e/o di pregio, di vetrine di pregio per il fronte stradale, di attrezzi, utensili e macchinari di particolare pregio e/o riferiti a tecniche di produzione tradizionali;
  • Acquisto di soluzioni e sistemi digitali per l’organizzazione del back-end;
  • Acquisto di soluzioni e sistemi digitali a supporto dell’omnicanalità e per lo sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita;
  • Acquisto di tecnologie e/o soluzioni digitali per l’integrazione tra saper fare tradizionale e innovazione dei processi produttivi;
  • Acquisto e messa in opera, nelle unità locali di svolgimento dell’attività, di allestimenti relativi a progetti finalizzati ad accrescere l’attrattività dei centri urbani e degli addensamenti dei luoghi storici del

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA. Il contributo, sia per le imprese in forma singola che per le imprese in forma aggregata, è concesso nel limite massimo di 30.000,00 euro e l’investimento minimo è fissato in 10.000,00 euro al netto di IVA. Le spese correnti sono riconosciute nel limite massimo del 15% del costo totale del progetto ammesso.

Iter della domanda

Invio delle domande dalle ore 10:00 del 28 febbraio 2020 alle ore 15:00 del 29 aprile 2020.

Per qualsiasi ulteriore informazione potete contattarci telefonando allo 0332/1575230 oppure inviando una mail a segreteriagenerale@aimeitalia.it

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